MODELLI DA COLLEZIONE dal 1920
CHI SIAMO — TORINO

Una storia di modelli,
persone e passione.

Dal laboratorio artigiano all'e-commerce, senza perdere il gusto per le cose fatte bene.

01

1920—1922 La bôita

Dalle mani dei fratelli Isacco

Dopo la Grande Guerra i fratelli Isacco aprono in via Verrès 15 una bôita: un laboratorio di giocattoli scientifici, macchine a vapore e trenini. I piccoli vagoni sono costruiti a mano in legno e lamierino, con vere lastrine di vetro ai finestrini. È un lavoro paziente, nel quale il gioco incontra già la precisione del modello.

Nel 1922 quel lavoro riceve la medaglia d'oro all'Esposizione Internazionale di Torino. Il riconoscimento segna l'inizio di una storia che continuerà a cambiare forma senza perdere il legame con la costruzione accurata e con la meraviglia del treno in miniatura.

02

1933 Corso Vittorio

Una vetrina nel cuore di Torino

Onorato Isacco porta il negozio vicino a Porta Nuova, in corso Vittorio Emanuele II 36: la sede di oggi. La nuova posizione mette il negozio nel pieno della città e a pochi passi dai treni veri; la vetrina diventa un richiamo per appassionati e bambini.

Cataloghi e modelli scelti con cura definiscono già la vocazione della casa: modelli da collezione, fuori dalla grande distribuzione. Non soltanto merce esposta, ma oggetti da conoscere, confrontare e raccontare a chi entra.

03

1976—1984 La continuità

Piera, Oliviero e Umberto

Alla scomparsa del Cavalier Onorato Isacco, la figlia Piera e il nipote Oliviero Rota proseguono l'attività, specializzandola ancora di più nel modellismo ferroviario. Il nome rimane quello conosciuto da generazioni di torinesi, mentre il negozio consolida la propria identità.

Nel 1978 entra in negozio il giovane appassionato Umberto Pesce, presto conosciuto per competenza, ironia e creazioni fuori dall'ordinario. Al banco si incontrano esperienza, curiosità tecnica e quel rapporto diretto che ancora oggi distingue ISACCO.

04

Dal 1984 Il passaggio di consegne

La tradizione cambia passo

Forte dell'esperienza maturata al banco, Umberto Pesce rileva l'attività e conserva lo storico nome ISACCO. È un passaggio di consegne che guarda avanti senza cancellare ciò che il negozio rappresenta per i suoi clienti.

Il settore corre dall'analogico al digitale, cambiano marchi, materiali e tecnologie, ma rimane lo stesso metodo: vedere i modelli da vicino, provarli, comprenderne le differenze e consigliare con attenzione. La competenza non è separata dalla passione; ne è la forma quotidiana.

05

2020 Cent'anni

Un secolo, un nuovo segno

L'insegna marrone e arancione di corso Vittorio diventa il segno della nuova identità ISACCO …i treni. La grafica cambia, ma conserva il nome, il luogo e il filo che unisce il laboratorio delle origini al negozio di oggi.

Per il centenario nasce una confezione in serie limitata di 100 pezzi numerati, realizzata con ACME e dedicata a carri con marchi di società piemontesi. Un oggetto da collezione pensato non soltanto per celebrare una data, ma per far viaggiare insieme memoria ferroviaria e territorio.

Scopri il set dei 100 anni
06

Dal 2022 L'e-commerce

Il negozio, anche online

Il rapporto diretto resta fondamentale; il sito lo porta oltre la vetrina di Torino. Dal 2022 è possibile scegliere e acquistare online, raggiungendo ISACCO anche da lontano e ritrovando un catalogo molto più ampio di quello che una sola vetrina potrebbe contenere.

Cambiano gli strumenti, non l'attenzione: selezione dei modelli, informazioni chiare e assistenza continuano ad accompagnare ogni acquisto. Il negozio fisico e quello online diventano così due ingressi alla stessa storia.

MODELLI DA COLLEZIONELa storia continua.dal 1920